FIERA S.S. CROCIFISSO | RASSEGNA AGRICOLA PICENA | CASTEL DI LAMA (AP)

Cinquantamila persone hanno visitato la Fiera dell’Agricoltura di Castel di Lama, in quattro giorni. Un numero enorme in tempi di crisi, e che conferma la validità della formula vincente della manifestazione, a metà tra evento commerciale e rassegna di tornei e spettacoli di ogni genere. Tanto che alcuni espositori, visti gli affari chiusi nella kermesse, si sono già prenotati per l’edizione del 2014.

A testimonianza del successo della tre giorni lamense, ci sono alcuni dati significativi e trasversali a tutti gli ambiti. Tutti i suini presenti in Fiera ad esempio, sono stati venduti, così come una decina di cavalli, molti soggetti bovini di marchigiana della migliore razza, centinaia di ovini. Lo stand principale dell’evento ha servito 5 mila pasti complessivi, grazie alla varietà dei piatti e dell’offerta, oltre che delle capacità dello chef Mirko Gentili del ristorante “La Frontiera”, apprezzato da tutti gli ospiti di rilievo e dai visitatori (compresi operatori di Verona).

Solo nell’Expo cavalli, durante la domenica almeno tremila persone hanno seguito le gimkane e ammirato le esibizioni in diversi stili proposti dagli organizzatori, in particolare dagli esperti del Centro equestre “Oasi La valle” di Spinetoli. Così come migliaia di bambini e famiglie, si sono iscritte alle passeggiate a cavallo, sui pony, nelle fattorie didattiche. E poi la pesca della Valdaso, con il marchio QM regionale che è andato a ruba, i divani di un espositore che sono stati tutti acquistati, gli 850 chili massa per le “rispelle” utilizzati nel complesso.

“Sono oltremodo soddisfatto per i risultati ottenuti anche quest’anno – sottolinea Giuseppe Traini, presidente del Comitato Promotore – e devo ringraziare tutti i volontari e il personale del Comune, dai vigili urbani agli altri, che la riuscita di un evento grande e complesso. Ma voglio anche evidenziare la qualità dei convegni organizzati, seguitissimi anche per lo spessore dei relatori, in testa Poggianti e Gregori. Mi rammarico solo della carente attenzione delle organizzazioni di categoria del settore, che non comprendono sempre la rilevanza della kermesse.”

Il premio Rap 2013 per il miglior vino pecorino è andato all’azienda di Carlo Ciabattoni, mentre a Tania Cesarini quello per la migliore foto della Fiera.